Marzabotto darà la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese. Marzabotto.Ci sono nomi che dovrebbero imporre pudore. Luoghi davanti ai quali la politica dovrebbe abbassare la voce, ricordare, pensare.
Marzabotto è uno di questi. Tra il 1944 e il sangue versato dai nazisti, tra quelle vittime c’erano anche ebrei perseguitati perché ebrei. E proprio Marzabotto decide oggi di onorare Francesca Albanese, diventata uno dei simboli più aggressivi dell’accusa sistematica contro Israele, capace persino, dopo l’assalto alla redazione della Stampa, di parlare di un «monito» ai giornalisti. La sindaca Valentina Cuppi dice che le polemiche non le interessano ma chissà se le interessa una cosa chiamata la memoria.
Perché la memoria, quando viene usata soltanto per ciò che conviene, smette di essere memoria e diventa una scenografia.Il 23 settembre consegneranno ad Albanese la cittadinanza onoraria.Fatelo pure.Ma almeno risparmiateci le lezioni sulla memoria, sull’odio, sull’antisemitismo e sul dovere di ricordare. La vergogna vi seppellirà.
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