Home > Scale Mobili > ⌥ Quelli che stanno a guardare

⌥ Quelli che stanno a guardare

Tempo di Lettura: 1 min


Le signore che davanti a Montecitorio si sgolavano inneggiando a Hamas, Hezbollah e all’Iran degli ayatollah fanno schifo. Su questo c’è poco da discutere. Eppure il problema più inquietante erano quelli intorno. Quelli che ascoltavano. Quelli che lasciavano correre.

Quelli che magari trovavano le signore un po’ eccessive, certo, però in fondo dalla parte giusta della barricata. Qualcuno ha protestato e ha cercato di allontanarle. Molti altri, troppi, sono rimasti lì. Ed è questa la fotografia che dovremmo guardarci bene.

Perché i fanatici urlano. Li riconosci subito. Hanno bandiere, slogan, eroi sanguinari da celebrare. Molto più pericolosa è la folla che lentamente si abitua alla loro presenza. Che sente gridare «Viva Hamas» e non prova più l’impulso immediato di andarsene, indignarsi, dire basta.

È accaduto, per giunta, durante una manifestazione contro un disegno di legge sull’antisemitismo. Difficile inventare un’immagine più perfetta dei tempi che viviamo. Le fanatiche prima o poi smetteranno di urlare. A fare paura sono quelli che hanno imparato ad ascoltarle.