A Milano è accaduto un fatto gravissimo. Nel corso della manifestazione nazionale per la Liberazione, la Brigata Ebraica e Sinistra per Israele sono state bloccate e cacciate dal corteo da manifestanti pro-palestinesi. Il significato è molto chiaro. Agli ebrei è negato il diritto, sancito dalla Costituzione repubblicana, di manifestare e di esprimere liberamente il proprio pensiero.
Chi si è reso responsabile di tutto ciò non conosce la storia e il ruolo svolto dalla Brigata Ebraica e dagli oltre mille partigiani ebrei nella liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
In questo modo i contestatori hanno infangato il significato del 25 aprile con insulti apertamente antisemiti, come “siete solo saponette mancate”.
Un modo ignobile e scellerato di celebrare il 25 aprile, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica.
La Liberazione tradita