Israele domina il Mondiale di windsurf femminile e porta due atlete sui gradini più alti del podio. Tamar Steinberg, 20 anni, ha conquistato il titolo mondiale precedendo la connazionale Sharon Kantor, mentre Daniela Peleg ha chiuso al quarto posto.
Un risultato senza precedenti per la vela israeliana, arrivato al termine di una competizione nella quale Steinberg ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime regate. Vicecampionessa mondiale in carica e fresca campionessa europea, l’israeliana aveva cominciato il Mondiale vincendo tutte e quattro le prime prove. Nelle sedici regate di qualificazione ha ottenuto complessivamente sette vittorie, mantenendo la testa della classifica per l’intera competizione e accumulando un margine consistente sulle inseguitrici. Grazie al punto di bonus portato nella finale, a Steinberg bastava una vittoria per assicurarsi il titolo. È arrivata subito, consegnandole l’oro mondiale.
«Sono felicissima. Lo desideravo da tanto tempo e nella vita non sempre quello che desideri si realizza», ha detto Steinberg dopo la vittoria. «Sono stata in testa per gran parte della settimana. Sono arrivata a questa competizione con un solo obiettivo e l’ho inseguito fin dall’inizio. Nelle regate per le medaglie, però, è tutto molto difficile e può succedere qualsiasi cosa».
La battaglia decisiva è stata soprattutto con Kantor, che ha iniziato meglio la finale e ha costretto Steinberg a lottare fino alla conclusione. «L’ho sentita per tutta la regata. Sono molto felice anche per lei: è una mia compagna di squadra. Abbiamo una nazionale fortissima. Questa finale sembrava quasi un campionato israeliano, con Stella, la medaglia di bronzo, come unica aggiunta. Il 2026 è stato per me un anno straordinario».
Per Sharon Kantor, campionessa mondiale nel 2024 e medaglia d’argento alle Olimpiadi, il percorso è stato molto diverso. Aveva iniziato il Mondiale al sedicesimo posto, poi ha recuperato progressivamente: ottava, quindi terza e infine seconda. Una rimonta costruita sulla regolarità, con undici delle sedici regate di qualificazione concluse tra le prime dieci.
Ottimo anche il risultato complessivo della squadra israeliana. Daniela Peleg ha sfiorato il podio chiudendo quarta, mentre Shahar Tibi, argento agli ultimi Europei, ha terminato il Mondiale al decimo posto dopo essere stata eliminata nei quarti di finale. Più amara la giornata in campo maschile per Tom Reuveny, campione olimpico di Parigi. Sesto al termine delle qualificazioni, Reuveny aveva vinto i quarti e si era imposto anche in semifinale, conquistando così l’accesso alla regata decisiva. Gli organizzatori hanno però riscontrato un problema nello svolgimento della semifinale e hanno deciso di farla ripetere. Nella nuova prova l’israeliano ha concluso terzo, perdendo l’accesso alla finale.
Yoav Omer, ottavo dopo le qualificazioni, ha invece terminato terzo nei quarti, concludendo il Mondiale all’ottavo posto. Resta soprattutto l’immagine del podio femminile: oro e argento a Israele, con una terza atleta a un passo dalla medaglia. Un risultato che conferma la straordinaria forza raggiunta dalla scuola israeliana del windsurf e apre nel migliore dei modi il nuovo ciclo verso le prossime Olimpiadi.