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BOICOTTA QUESTO. Bar-Ilan conquista due prestigiosi grant europei

Oltre 3,4 milioni di euro a Reuma Gadassi-Polack e Arnold Filtser per ricerche sulla salute mentale delle famiglie e sugli algoritmi

Shira Navon

Tempo di Lettura: 3 min
BOICOTTA QUESTO. Bar-Ilan conquista due prestigiosi grant europei
Iimmagine generata con AI

Due ricercatori dell’Università Bar-Ilan hanno ottenuto gli ERC StartingGrants 2026, tra i finanziamenti più prestigiosi assegnati dal Consiglio europeo della ricerca agli studiosi nelle prime fasi della loro carriera scientifica. Reuma Gadassi-Polack e Arnold Filtser riceveranno complessivamente 3,47 milioni di euro per sviluppare due progetti molto diversi, uno dedicato ai rapporti tra salute mentale degli adolescenti e benessere dei genitori, l’altro alla costruzione di nuovi strumenti matematici destinati agli algoritmi che governano sistemi complessi.

Il risultato di Bar-Ilan rientra in un successo più ampio della ricerca israeliana. Nell’edizione 2026 degli StartingGrants sono dieci gli studiosi di università e istituti di ricerca israeliani selezionati dall’EuropeanResearch Council, provenienti, oltre che da Bar-Ilan, dall’Università di Tel Aviv, dal Weizmann Institute of Science e dal Technion.

Gadassi-Polack, docente alla Facoltà di Educazione e ricercatrice presso il Gonda Multidisciplinary Brain Research Center di Bar-Ilan, riceverà 1,97 milioni di euro. Il suo progetto parte da una domanda che rovescia una prospettiva consolidata negli studi sulla famiglia. Gran parte della ricerca psicologica si è concentrata infatti sull’influenza esercitata dai genitori sullo sviluppo e sulla salute mentale dei figli. Gadassi-Polack vuole osservare la relazione nella direzione opposta, studiando in quale misura le difficoltà emotive e psicologiche degli adolescenti possano modificare il benessere dei genitori.

La questione ha conseguenze che vanno oltre l’interesse teorico. Se la sofferenza psicologica di un ragazzo produce effetti misurabili anche sulla madre o sul padre, e se questi effetti finiscono a loro volta per influenzare il rapporto con il figlio, diventa necessario considerare la famiglia come un sistema nel quale le condizioni emotive dei suoi membri interagiscono continuamente.

La ricerca seguirà madri e adolescenti raccogliendo informazioni nella loro vita quotidiana e combinandole con analisi ormonali e tecniche di neuroimaging. Gadassi-Polack ha già dedicato numerosi studi ai rapporti tra genitori e adolescenti, alla regolazione delle emozioni, alla depressione e agli effetti dello stress sulla vita familiare. Il nuovo progetto consentirà di integrare queste linee di ricerca su una scala più ampia, con la prospettiva di contribuire allo sviluppo di interventi terapeutici capaci di coinvolgere l’intero nucleo familiare.

Completamente diverso è il campo di Arnold Filtser, ricercatore di informatica teorica a Bar-Ilan, al quale l’ERC assegnerà 1,5 milioni di euro. Il suo lavoro riguarda sistemi nei quali distanze e costi si comportano diversamente da quanto avviene nella geometria tradizionale. È un problema apparentemente astratto che compare continuamente nel mondo reale.

Un viaggio aereo tra due città, per esempio, può avere un prezzo diverso a seconda della direzione, mentre un itinerario con uno scalo può costare meno di un collegamento diretto. Fenomeni analoghi si incontrano nelle reti informatiche, nelle telecomunicazioni e nella gestione dei trasporti. I modelli matematici tradizionali non sempre riescono a rappresentare efficacemente queste situazioni.

Filtser, che negli ultimi anni ha pubblicato numerosi lavori sulla teoria degli algoritmi, sui grafi e sulle strutture metriche, cercherà quindi di costruire strumenti matematici più adatti a descrivere sistemi nei quali le relazioni tra i punti sono asimmetriche o seguono regole lontane dalla geometria convenzionale. Le possibili applicazioni riguardano la progettazione delle reti, l’ottimizzazione dei percorsi e l’elaborazione di algoritmi più efficienti.

I due finanziamenti premiano ricerche lontanissime tra loro, unite però da una caratteristica essenziale degli ERC StartingGrants: dare a studiosi emergenti risorse e autonomia sufficienti per affrontare domande ambiziose, accettando anche il rischio scientifico che comportano. Per Bar-Ilan significa consolidare la propria presenza nella ricerca internazionale; per la scienza israeliana, aggiungere altri due nomi a una presenza che continua a essere significativa nei programmi europei più competitivi.