All’Occidental College di Los Angeles, Students for Justice in Palestine ha inaugurato il nuovo anno accademico scegliendo un’immagine che rimanda direttamente all’iconografia della militanza rivoluzionaria palestinese. Per pubblicizzare i propri incontri nel campus, Oxy SJP ha infatti utilizzato una grafica che appare ispirata a celebri fotografie di guerriglieri di Fatah intenti a leggere gli scritti di Mao Zedong durante l’addestramento militare in Giordania, intorno al 1970.
Le fotografie originali mostrano reclute di Fatah con la kefiah mentre leggono la traduzione araba delle Citazioni del presidente Mao Tse-tung, il celebre Libretto rosso, durante un periodo di addestramento nei pressi del confine israeliano. Il post di Oxy SJP si conclude con le parole «Until liberation», «Fino alla liberazione».
La vicenda assume un rilievo ulteriore perché non è chiaro quale sia oggi lo status ufficiale dell’organizzazione all’interno dell’Occidental College. Nell’elenco pubblico delle oltre cento associazioni studentesche riconosciute dall’università per l’autunno 2026, Oxy SJP non compare. Il gruppo continua, tuttavia, a organizzare e pubblicizzare attività utilizzando il nome dell’ateneo.
Il regolamento dell’Occidental stabilisce che le organizzazioni riconosciute debbano registrarsi presso gli uffici competenti, comunicare ogni semestre i nomi dei propri responsabili, avere almeno due studenti nel comitato esecutivo e disporre di un referente scelto tra docenti, personale o amministratori. L’università precisa inoltre di non supervisionare né approvare le attività dei gruppi che non godono del riconoscimento ufficiale.
Ancora nel 2024, tuttavia, l’Occidental College aveva rapporti formali con Oxy SJP. In quell’anno il gruppo, insieme a Jewish Voice for Peace, aveva presentato una proposta congiunta di disinvestimento da Boeing, Elbit Systems, Caterpillar e Lockheed Martin. Le pagine pubblicamente accessibili di SJP non indicano oggi i nomi dei responsabili né dei componenti del comitato direttivo.
Negli ultimi anni l’attivismo del gruppo ha assunto forme sempre più aggressive. Il 30 marzo scorso esponenti di Oxy SJP, insieme ad attivisti di Midnight Books LA e LA SJP, si sono recati intorno alle tre del mattino davanti alla residenza privata di Lisa Link, ex presidente del Board of Trustees dell’Occidental College, a San Marino, in California. La manifestazione era stata presentata dagli organizzatori come una «sveglia» legata alla richiesta di disinvestimento.
I manifestanti hanno battuto pentole, usato fischietti e scandito slogan davanti all’abitazione. Un partecipante ha spiegato al giornale dell’università che l’obiettivo era estendere la pressione al di fuori del campus e ha avvertito che eventuali provvedimenti disciplinari avrebbero spinto gli attivisti a escogitare forme di «resistenza» più creative.
A lungo una delle figure di riferimento di Oxy SJP è stato Warren Montag, professore di Letteratura inglese all’Occidental per 38 anni e referente accademico del gruppo per circa dodici. Montag, che si è definito ebreo ed è stato membro sia di Jewish Voice for Peace sia di SJP, è andato in pensione nella primavera del 2025. Nel 2024 aveva sottoscritto una lettera di docenti nella quale Israele veniva definito un «regime coloniale di insediamento» accusato di avere intrapreso una «guerra genocida» contro la popolazione di Gaza.
Ancora più esplicite erano state alcune sue dichiarazioni dell’anno successivo. In un’intervista del 2025 dedicata al movimento curdo e al Partito dei lavoratori del Kurdistan, il PKK, Montag aveva contestato la classificazione dell’organizzazione come terroristica da parte degli Stati Uniti e dell’Unione europea, definendola «assurda» e descrivendo quella del PKK come una «legittima lotta armata».
Nella stessa intervista aveva ricordato il proprio passato nell’attivismo propalestinese e affermato che, durante la guerra del Libano del 1982, aveva lavorato a stretto contatto con esponenti di organizzazioni palestinesi, compreso il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina. «Se oggi frequentassi quelle persone, probabilmente potrei essere arrestato», aveva osservato. E, parlando delle organizzazioni terroristiche, aveva aggiunto: «Se volete parlare di terroristi, potreste cominciare da Israele». Il PKK è inserito dal Dipartimento di Stato americano nell’elenco delle organizzazioni terroristiche straniere dal 1997.
Con il pensionamento di Montag rimane dunque aperta una questione concreta: chi svolge oggi il ruolo di referente accademico di Oxy SJP, qualora il gruppo sia ancora ufficialmente riconosciuto? È un interrogativo istituzionale che acquista peso mentre l’organizzazione torna a mostrarsi nel campus scegliendo, per rappresentare la propria attività, immagini che evocano esplicitamente la tradizione della guerriglia rivoluzionaria palestinese.