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El Al porta Starlink nei cieli e punta a rivoluzionare l’esperienza di volo

Dal 2027 internet satellitare ad alta velocità sui voli della compagnia israeliana con connessione gratuita per i passeggeri

Alessandro Carmi

Tempo di Lettura: 4 min
El Al porta Starlink nei cieli e punta a rivoluzionare l'esperienza di volo

Restare connessi a 10.000 metri di quota come se si fosse in ufficio o sul divano di casa. È questa la promessa che accompagna l’accordo annunciato da El Al con Starlink, il sistema di internet satellitare sviluppato da SpaceX, che consentirà alla compagnia aerea israeliana di introdurre progressivamente una connessione ad alta velocità a bordo dei propri aerei a partire dal 2027.

La notizia segna un passaggio importante per il settore dell’aviazione commerciale e per la stessa El Al, che negli ultimi anni ha investito con decisione nel rinnovamento della flotta e nell’ammodernamento dei servizi digitali. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il nuovo servizio sarà offerto gratuitamente ai passeggeri, anche se le modalità precise di accesso e le eventuali limitazioni non sono ancora state rese note.

L’accordo arriva in un momento nel quale la connettività in volo sta diventando uno dei principali elementi di competizione tra le compagnie aeree. Per molti viaggiatori, soprattutto professionisti e uomini d’affari, la possibilità di partecipare a videoconferenze, inviare documenti, accedere ai servizi cloud o semplicemente utilizzare senza interruzioni piattaforme di streaming e messaggistica rappresenta ormai una componente essenziale dell’esperienza di viaggio.

La tecnologia sviluppata da Starlink si distingue dai sistemi tradizionali utilizzati dall’aviazione civile perché si basa su una vasta costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa. Questa configurazione consente di ridurre in modo significativo la latenza e di aumentare la velocità di trasmissione dei dati rispetto ai servizi satellitari delle generazioni precedenti. In termini pratici, significa che un passeggero potrà navigare in rete, guardare contenuti video ad alta definizione, effettuare chiamate online o lavorare da remoto con prestazioni molto vicine a quelle disponibili a terra.

Negli ultimi due anni Starlink ha conquistato rapidamente il mercato dell’aviazione. Diverse compagnie internazionali hanno già adottato o annunciato l’adozione del sistema, tra cui Hawaiian Airlines, JSX, airBaltic e Qatar Airways. Quest’ultima ha attirato particolare attenzione per la velocità con cui ha iniziato a installare la tecnologia sulla propria flotta a lungo raggio, presentandola come uno degli elementi distintivi della propria offerta commerciale.

Per El Al la scelta possiede anche un significato strategico. La compagnia, che negli anni successivi agli Accordi di Abramo ha ampliato la propria rete di collegamenti e ha registrato una forte crescita della domanda sulle rotte verso Nord America, Europa e Asia, si trova oggi a competere con vettori che investono sempre più pesantemente nella qualità dei servizi a bordo. L’introduzione di Starlink permette dunque di rafforzare il posizionamento dell’azienda in una fascia di mercato dove la qualità dell’esperienza del passeggero conta quasi quanto il prezzo del biglietto.

L’amministratrice delegata di El Al, Dina Ben Tal Ganancia, ha definito l’integrazione di Starlink un passo significativo nella strategia di innovazione della compagnia. Le sue parole riflettono una tendenza che attraversa tutto il settore aereo. Negli ultimi anni le compagnie hanno scoperto che il viaggiatore contemporaneo è disposto a valutare un volo anche in base alla qualità della connessione internet disponibile durante il viaggio, soprattutto sulle tratte intercontinentali che possono durare dieci o dodici ore.

L’annuncio conferma inoltre la crescente centralità di Starlink ben oltre il mercato domestico. Nato per portare internet ad alta velocità nelle aree meno servite del pianeta, il progetto guidato da Elon Musk si è progressivamente trasformato in una delle infrastrutture digitali più influenti al mondo, trovando applicazioni che spaziano dall’aviazione alla navigazione marittima, fino alle comunicazioni di emergenza in aree colpite da guerre o calamità naturali.

Quando il servizio entrerà in funzione, probabilmente nel corso del 2027, i passeggeri di El Al potranno sperimentare un cambiamento che fino a pochi anni fa sembrava difficile da immaginare. La distinzione tra essere online a terra ed essere online durante un volo sarà sempre meno percepibile, e il tempo trascorso tra il decollo e l’atterraggio diventerà un’estensione naturale della vita digitale quotidiana.