Settant’anni dopo il suo primo volo diretto in Israele, la compagnia aerea tedesca Condor torna a operare collegamenti regolari con Tel Aviv. L’aereo inaugurale è atterrato all’aeroporto Ben Gurion accolto da una cerimonia ufficiale alla presenza dei vertici della compagnia e dei rappresentanti del settore aeroportuale israeliano, segnando il ritorno di un vettore europeo che aveva interrotto da decenni la propria presenza nel Paese.
L’avvio della nuova rotta Francoforte-Tel Aviv assume un forte valore simbolico. Proprio quest’anno Condor celebra il settantesimo anniversario della sua fondazione e il suo primo volo commerciale, effettuato il 29 marzo 1956, era stato un pellegrinaggio partito da Francoforte con destinazione Israele.
L’apertura del collegamento era inizialmente prevista per maggio, ma era stata rinviata a causa dell’instabilità regionale. La compagnia ha comunque deciso di scommettere sul mercato israeliano, scegliendo di inaugurare la linea in un periodo ancora caratterizzato da tensioni sul piano della sicurezza.
Secondo il programma pubblicato da Condor, i voli saranno operati quotidianamente fino al termine della stagione estiva, il 31 ottobre. La rotta viene effettuata con Airbus A320 configurati con classe Business ed Economy e consentirà ai passeggeri di proseguire da Francoforte verso numerose destinazioni del network internazionale della compagnia.
L’amministratore delegato Peter Gerber ha definito Tel Aviv una destinazione strategicamente importante, sottolineando che il nuovo collegamento amplia la rete internazionale di Condor e rafforza la presenza della compagnia in una regione considerata di grande interesse.
Il ritorno del vettore avviene mentre l’aeroporto Ben Gurion sta registrando uno dei periodi di maggiore traffico degli ultimi anni. Ogni giorno transitano oltre 90 mila passeggeri e, secondo i dati pubblicati dalla stampa economica israeliana, il ritardo medio nelle partenze ha raggiunto circa 65 minuti nell’ultima settimana, il livello più elevato del 2026. Alla pressione dovuta al traffico civile potrebbe aggiungersi anche un maggiore utilizzo dello scalo da parte di velivoli militari statunitensi.
Sul piano commerciale, i prezzi dei biglietti oscillano sensibilmente in base alla stagione. Per il mese di agosto le tariffe di sola andata si collocano generalmente tra i 400 e i 500 euro, con alcune disponibilità superiori e offerte promozionali che, con il calo della domanda autunnale, potranno scendere fino a 99 euro.
Il ritorno di Condor si inserisce nel graduale ripristino dei collegamenti internazionali con Israele. Dopo mesi in cui numerose compagnie avevano sospeso o limitato le operazioni a causa della guerra, sempre più vettori stanno riprendendo i voli verso Tel Aviv, un segnale che il settore dell’aviazione interpreta come un lento ma concreto ritorno alla normalità e come un rinnovato voto di fiducia nell’economia e nel turismo israeliani.