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Cordova. Svastica sul monumento a Maimonide

Il simbolo nazista è stato tracciato sul basamento della statua nel quartiere ebraico della città. La comunità ebraica denuncia un attacco contro la storia e la convivenza

Paolo Montesi

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Cordova. Svastica sul monumento a Maimonide

Un’altra ferita inferta alla memoria ebraica in Europa. La statua di Maimonide nel cuore dell’antico quartiere ebraico di Cordova è stata imbrattata con una svastica, in quello che appare come un evidente gesto di matrice antisemita. Le autorità spagnole hanno avviato un’indagine, ma al momento non risultano arresti.

Il simbolo nazista è stato tracciato sul basamento della statua in bronzo che domina Plaza de Tiberíades, una delle piazze più frequentate del centro storico e tappa obbligata per migliaia di turisti che ogni anno visitano la Judería, il quartiere ebraico dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

La statua rende omaggio a Moshe ben Maimon, conosciuto universalmente come Maimonide o Rambam, nato a Cordova nel 1138 e considerato una delle figure più influenti dell’ebraismo medievale. Rabbino, filosofo, medico e autore della Guida dei perplessi e del Mishneh Torah, la sua opera continua a esercitare un’influenza decisiva sul pensiero ebraico, sulla filosofia e sulla storia della medicina.Il monumento, realizzato nel 1964 dallo scultore spagnolo Amadeo Ruiz Olmos, fu inaugurato nell’ambito delle iniziative dedicate al recupero della memoria ebraica della città e restaurato nel 2009.

La comunità ebraica di Barcellona ha condannato con fermezza l’episodio. «Colpire la statua di Maimonide con un simbolo nazista significa colpire la nostra storia comune, l’età dell’oro dell’ebraismo spagnolo, la nostra cultura e i valori di conoscenza, libertà e convivenza che la sua eredità rappresenta. L’odio non prevarrà mai sulla cultura», si legge nella dichiarazione diffusa dopo l’atto vandalico.

L’episodio si inserisce in un contesto europeo segnato da una crescita degli atti antisemiti contro persone, sinagoghe, cimiteri e luoghi simbolo dell’identità ebraica. In questo caso il bersaglio è una figura che appartiene al patrimonio culturale dell’intera Spagna, ben oltre la storia del popolo ebraico. Imbrattare il monumento dedicato a Maimonide significa colpire uno dei simboli più alti della stagione in cui Cordova fu uno dei principali centri del sapere del Mediterraneo e luogo d’incontro fra culture diverse.