Emmanuel Macron ha spiegato al mondo, dalla tribuna dell’ONU, che «Hamas non ha mai operato in Cisgiordania». Poi da Parigi hanno provato a correggere: voleva dire che Hamas non la governa. Ah, ecco. Perché, altrimenti, sarebbe stato necessario avvertire Monsieur le Président che Hamas in Cisgiordania c’è eccome, organizza cellule, recluta terroristi, finanzia attentati, uccide israeliani. Una presenza così discreta che soltanto all’Eliseo non se ne sono accorti.
Il dettaglio più feroce è che appena domenica Netanel Shukrun, padre di sei figli e anche cittadino francese, è stato assassinato in Cisgiordania da un terrorista indicato da Israele come appartenente a Hamas.
Macron può criticare Israele quanto vuole. È il presidente della Francia e dispone di microfoni in abbondanza. Potrebbe però, prima di usarli, dare un’occhiata ai fatti. Oppure farsi raccontare la Cisgiordania da qualcuno che sappia dov’è. Merita una sculacciata? Dai, lasciamo perdere. Pare che Monsieur abbia già una certa familiarità domestica con il genere.(L’ultima battuta è volutamente allusiva; il resto poggia su fatti verificabili).