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⌥ Il castigo di Tel Aviv

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Pierfrancesco Majorino ha avuto una brillante idea: sospendere il gemellaggio tra Milano e Tel Aviv finché la città israeliana non prenderà posizione contro ciò che accade a Gaza.

Magnifico. C’è soltanto un piccolo inconveniente: Tel Aviv è probabilmente la città israeliana meno adatta da mettere in castigo per colpire Netanyahu. La governa da quasi trent’anni Ron Huldai, uomo della sinistra e avversario del premier. È la città delle grandi manifestazioni contro il governo. E ha persino un vicesindaco arabo, esponente di Hadash, formazione arabo-ebraica. Insomma, Majorino, per protestare contro Netanyahu, propone di punire quelli che Netanyahu lo combattono. Dev’essere la nuova geopolitica milanese: prima si individua Israele e poi si colpisce a caso.