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Francia. Scoperte armi accanto a una sinagoga di Parigi

Un fucile d’assalto e una pistola trovati in un’auto rubata a Sarcelles fanno scattare l’allarme nella città simbolo dell’ebraismo francese

Rosa Davanzo

Tempo di Lettura: 3 min
Francia. Scoperte armi accanto a una sinagoga di Parigi

Le autorità francesi hanno aperto un’indagine per terrorismo dopo il ritrovamento di un arsenale all’interno di un’auto rubata parcheggiata nei pressi di una sinagoga di Sarcelles, comune dell’area metropolitana di Parigi che ospita una delle più numerose comunità ebraiche del Paese.

L’episodio, avvenuto nella serata di sabato, ha provocato l’evacuazione di circa trecento persone e riporta al centro dell’attenzione il livello di minaccia che continua a gravare sugli ebrei francesi.

Secondo quanto riferito dal ministero dell’Interno, la segnalazione di un veicolo sospetto ha fatto intervenire immediatamente la polizia, che ha isolato l’intera zona, particolarmente frequentata perché vicina a un cinema, ristoranti e diversi luoghi di culto. Sul posto sono arrivati anche gli artificieri, chiamati a verificare l’eventuale presenza di esplosivi.

L’ispezione ha escluso la presenza di ordigni, ma all’interno dell’automobile gli investigatori hanno trovato un fucile d’assalto di tipo militare e una pistola. Il veicolo risultava rubato e, almeno per il momento, gli inquirenti non hanno identificato le persone che lo hanno abbandonato né accertato quale fosse il loro obiettivo.

La Procura nazionale antiterrorismo ha assunto direttamente la direzione dell’inchiesta, ipotizzando i reati di associazione terroristica finalizzata alla preparazione di attentati contro le persone, oltre ai reati connessi al trasporto, alla detenzione e all’acquisizione di armi nell’ambito di un’attività terroristica. La scelta di affidare il caso ai magistrati specializzati conferma la particolare attenzione con cui viene trattato l’episodio, pur in assenza, allo stato attuale, di elementi conclusivi sul movente.

Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha invitato alla prudenza, sottolineando che le indagini sono ancora nelle fasi iniziali. “Non conosciamo ancora le motivazioni e gli autori non sono stati identificati”, ha dichiarato all’emittente BFMTV, confermando però che il veicolo era parcheggiato nelle immediate vicinanze di una delle sinagoghe della città.

Sarcelles occupa un posto particolare nella geografia dell’ebraismo francese. Da decenni rappresenta uno dei principali centri della vita ebraica dell’Île-de-France e, proprio per questa ragione, è stata più volte oggetto di tensioni e manifestazioni ostili. Dopo il 7 ottobre 2023, come nel resto della Francia, le misure di sicurezza attorno a sinagoghe, scuole e istituzioni comunitarie sono state ulteriormente rafforzate.

Il ritrovamento delle armi si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione. La Francia ospita la più numerosa comunità ebraica dell’Europa occidentale e, negli ultimi anni, ha registrato un forte incremento degli episodi antisemiti. Minacce, aggressioni, vandalismi e tentativi di intimidazione sono aumentati sensibilmente dopo il massacro compiuto da Hamas nel sud di Israele e l’inizio della guerra a Gaza.

Lo stesso ministro dell’Interno ha ricordato che dall’inizio dell’anno le forze di sicurezza francesi hanno già sventato tre attentati. Tra questi figura anche il tentativo, avvenuto lo scorso febbraio, di aggredire con un coltello un gendarme durante la cerimonia della riaccensione della fiamma sulla Tomba del Milite Ignoto, sotto l’Arco di Trionfo.

Per il momento gli investigatori evitano qualsiasi conclusione affrettata. Tuttavia, la presenza di armi da guerra a pochi metri da un luogo di culto ebraico è considerata un elemento sufficientemente grave da giustificare il coinvolgimento dell’antiterrorismo. Le prossime ore saranno decisive per stabilire se si sia trattato della preparazione di un attentato oppure di un episodio collegato ad altre attività criminali. In ogni caso, l’accaduto conferma come la protezione delle comunità ebraiche continui a rappresentare una delle principali priorità della sicurezza interna francese.