Thiago Ávila è uno dei volti della Flotilla e Angelo Bonelli sostiene la sua candidatura politica in Brasile. Fin qui, normale solidarietà tra militanti.
Poi arrivano le fotografie. Ávila ai funerali di Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah, e il saluto al dirigente di Hamas Osama Hamdan.
Frequentazioni che, in altri contesti, consiglierebbero almeno qualche domanda. Invece niente. Nel meraviglioso mondo dell’attivismo occidentale contemporaneo esistono compagnie che diventano cattive soltanto a seconda della causa. Puoi frequentare Hezbollah, rendere omaggio a Nasrallah, incontrare esponenti di Hamas e continuare a essere presentato come un pacifista. Il requisito fondamentale è uno solo: avere Israele dalla parte opposta.
A quel punto anche le cattive compagnie diventano buone.
Bidoni della spazzatura
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