Arabia Saudita, Turchia e Pakistan firmano un patto di mutua difesa. I sauditi portano i soldi, Ankara il secondo esercito della NATO, Islamabad qualcosa di ancora più interessante: la bomba atomica visto che è il solo Paese islamico che la possiede. La nuova alleanza nasce soprattutto per contenere l’Iran e modifica gli equilibri strategici del Medio Oriente.
Curiosamente, però, non si avverte ancora quel fremito morale che accompagna qualsiasi discussione sull’arsenale nucleare israeliano. Nessuna marcia, nessun appello di premi Nobel, nessuna università occupata. La bomba pakistana, evidentemente, possiede qualità rassicuranti che quella israeliana non ha.Per decenni ci hanno spiegato che il problema era un Medio Oriente nuclearizzato.
Adesso scopriamo una precisazione importante: dipende da chi tiene il dito sul bottone.Anche l’atomica, evidentemente, ha la sua geopolitica dell’indignazione.
Bidoni della spazzatura
/span>