Georgina Rodríguez, compagna di Cristiano Ronaldo, ha pubblicato un video delle vacanze a Maiorca con una sola parola in ebraico: “בריאה”, “sana”. Nessun riferimento a Israele, nessun messaggio politico, nessuno slogan. Una parola. In ebraico.
È bastato questo per far partire la solita raffica di insulti: «Perché in ebraico?», «Dovevi scrivere Palestina», «Ronaldo è israeliano?». Come se usare una lingua fosse già una dichiarazione di guerra.
A questo siamo arrivati. L’ebraico, una delle lingue più antiche del mondo, la lingua della Bibbia e di milioni di persone, viene ormai trattato come un simbolo da censurare. Non serve scrivere “Viva Israele”. Basta scrivere in ebraico. La cosa più inquietante è proprio questa. L’odio ha smesso perfino di aspettare le idee. Gli basta l’alfabeto.
Bidoni della spazzatura
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