Home > Scale Mobili > ⌥ La tessera scaduta

⌥ La tessera scaduta

Tempo di Lettura: 1 min


Barbara Butch aveva tutte le tessere in regola. Dj, lesbica, femminista, militante della gauche, icona della cerimonia olimpica di Parigi. Praticamente un’intera assemblea progressista concentrata in una persona sola. Poi qualcuno ha controllato meglio i documenti e ha scoperto il dettaglio fatale: è ebrea. E così, durante un concerto a Grenoble, sono arrivate le contestazioni pro-Pal e l’accusa ormai distribuita con generosità industriale: complicità nel «genocidio».

È una piccola lezione sui tempi che corrono. Puoi avere combattuto tutte le battaglie giuste, appartenere a tutte le minoranze giuste, pronunciare tutte le parole giuste. Poi arriva Israele e improvvisamente il curriculum viene stracciato. Barbara Butch pensava di essere saldamente dentro casa. Ha scoperto che c’era una portineria. E che, per gli ebrei, la tessera può scadere senza preavviso.



La tessera scaduta
La tessera scaduta