Nuove indiscrezioni alimentano l’incertezza sulle condizioni di salute di Mojtaba Khamenei, succeduto alla guida della Repubblica islamica dopo la morte del padre Ali Khamenei. Secondo un rapporto pubblicato dal sito d’opposizione iraniano IranWire, all’interno del regime starebbero circolando insistenti voci secondo cui la Guida suprema si troverebbe in condizioni estremamente gravi, «tra la vita e la morte».
Il sito, che opera dall’esilio ed è considerato vicino agli ambienti dell’opposizione iraniana, cita due fonti interne all’amministrazione del presidente Massoud Pezeshkian. Secondo queste fonti, ai massimi livelli del potere si sarebbe ormai diffusa la convinzione che Mojtaba Khamenei possa morire da un momento all’altro. IranWire sostiene inoltre che, dopo l’attacco del 28 febbraio contro il complesso della Guida suprema a Teheran, non si sarebbe più svolta alcuna riunione tra il nuovo leader e il governo. In quell’operazione, attribuita a un’azione congiunta israelo-americana, sarebbero rimasti uccisi Ali Khamenei e diversi membri della sua famiglia.
Sempre secondo il sito, da quando ha assunto formalmente la guida del Paese, Mojtaba Khamenei non è mai apparso in pubblico né avrebbe pronunciato alcun discorso ufficiale, circostanza che continua ad alimentare le speculazioni. Le informazioni diffuse dall’opposizione contrastano però con la versione fornita dalle autorità iraniane. Il portavoce del ministero della Salute, Hossein Kermanpour, aveva dichiarato all’agenzia semiufficiale ILNA che Mojtaba Khamenei aveva riportato soltanto ferite superficiali al volto, alla testa e alle gambe, aggiungendo che «non è accaduto nulla di significativo».
Anche il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, in un’intervista concessa al quotidiano arabo Al-Araby Al-Jadeed, aveva assicurato che la Guida suprema gode di «eccellente salute» e continua a esercitare pienamente le proprie funzioni. Negli ultimi mesi, tuttavia, anche alcuni media occidentali hanno riportato informazioni differenti. Il New York Times aveva scritto che Mojtaba Khamenei avrebbe subito gravi ustioni al volto e alle labbra, oltre a diversi interventi chirurgici a una gamba. Il Telegraph, invece, aveva pubblicato una registrazione audio attribuita al capo del protocollo della Guida suprema, secondo la quale Khamenei sarebbe riuscito a salvarsi lasciando la propria residenza pochi minuti prima dell’impatto dei missili.
Altre indiscrezioni, mai confermate ufficialmente, hanno parlato persino della preparazione di un mausoleo destinato a ospitare «più di una sepoltura», alimentando ulteriormente le speculazioni sulle reali condizioni della nuova Guida della Repubblica islamica. Al momento non esistono conferme indipendenti delle notizie diffuse da IranWire. La totale assenza di apparizioni pubbliche e la rigidità del controllo esercitato dal regime iraniano sulle informazioni rendono impossibile verificare con certezza quale sia l’effettivo stato di salute di Mojtaba Khamenei.