L’Europa si accorge adesso che la sicurezza non è un diritto ma un rapporto di forza, e che l’ombrello americano non era una condizione naturale bensì una scelta politica che può essere ritirata senza preavviso. Trump alza la voce sulla NATO e improvvisamente il continente scopre di non avere né un esercito vero né una volontà comune, ma solo dichiarazioni, vertici, formule.
Per anni si è vissuto nella convinzione che bastassero valori e procedure, mentre qualcun altro garantiva la sostanza, cioè deterrenza, basi, capacità militare. Ora che quel qualcuno minaccia di farsi da parte, il vuoto diventa visibile. Possiamo dirci una piccola verità? Il problema non è Trump, che fa Trump e non riesce né vuole fare nessun’altro.
Il problemino è un’Europa che per decenni ha scelto di non essere una potenza e oggi si scopre esposta, fragile e, ma pensa un po’, anche dipendente. Più che una crisi improvvisa verrebbe da dire che è il conto che arriva. (Solo contanti, please).
Solo contanti, please
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