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Israele e il genocidio. La lezione Machiavelli

Fu il grande fiorentino a suggerire che le menzogne ripetute si trasformano in verità.

Carlo Giovanardi

Tempo di Lettura: 2 min
Israele e il genocidio. La lezione Machiavelli

Niccolò Machiavelli, con una frase poi falsamente (visto che siamo in argomento) attribuita a Joseph Goebbels, suggeriva al suo Signore: “ripetete le bugie una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette volte e vedrete che…sembreranno luminose verità”.

Dite, urlate, scrivete mille volte che Israele sta commettendo un genocidio a Gaza e una scandalosa menzogna rischia di apparire vera. Nel grafico che vedete qui accanto, ho riassunto coi dati quanto sia viceversa falsa questa affermazione ed offensivo un suo accostamento all’ Olocausto del popolo ebraico.

Bisogna infatti ricordare che quando nacque lo Stato di Israele, riconosciuto dalle Nazioni Unite nel 1948, metà di Gerusalemme, la Giudea e la Samaria erano stati assegnati al Regno di Giordania.

La Giordania e gli Stati arabi confinanti non accettarono la decisione delle Nazioni Unite ed aggredirono ripetutamente il nuovo Stato perdendo rovinosamente la guerra nel 1948, 1956, 1967 e 1973.

Nel 2005 Israele ha restituito la striscia di Gaza (a suo tempo sottratta all’ Egitto) all’Autorità Palestinese e con il grafico evidenzio che nel 1948, in quell’ area, vivevano 85 mila persone, nel 2005 erano un 1.320.000, attualmente sono 2.200.000.

È davvero singolare usare questa malizia machiavellica per denunciare il supposto genocidio di una popolazione nella realtà aumentata di trenta volte in pochi decenni.

Ricordo per inciso che Israele è uno Stato democratico con 10 milioni di abitanti, per il 73 per cento ebrei ed il 21 per cento arabi, in maggioranza mussulmani con minoranze cristiane e druse ed un altro 6 per cento di non dichiarati, tutti con una loro rappresentanza parlamentare eletta in libere elezioni. 

E’ giusto criticare eventuali eccessi di Israele per garantire la propria sopravvivenza ma bisogna sempre ricordare che l’obiettivo di Hamas (dichiarato ufficialmente nel proprio statuto costitutivo) è quello di cancellare Israele “dal fiume al mare”, come aveva cominciato a fare il 7 ottobre 2023 scannando uomini donne e bambini, ripercorrendo le orme di chi, in nome dell’ antisemitismo, si rese responsabile di un Olocausto le cui mostruose dimensioni trovate nel grafico.


Israele e il genocidio. La lezione Machiavelli
Israele e il genocidio. La lezione Machiavelli