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⌥ Il diritto come alibi

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L’Occidente ha trovato la formula perfetta per non fare nulla e, per di più, sentirsi dalla parte giusta. Si chiama diritto internazionale, ma sempre più spesso funziona come un anestetico morale. Si citano convenzioni, si invocano tribunali, si pesano le parole mentre dall’altra parte si lanciano i razzi. E nel frattempo il terrorismo prospera, si riorganizza, si adatta, perché ha capito una cosa semplice: contro un nemico che ha paura di vincere, basta resistere.

La questione non è il diritto in sé, che resta una conquista, ma l’uso che se ne fa. Quando diventa un rifugio per evitare decisioni, quando serve a giustificare l’inazione invece che a orientare l’azione, allora smette di essere un principio e diventa un alibi. Elegante, rassicurante e impeccabile per i comunicati.

Così l’Occidente si racconta di essere migliore mentre arretra. E chi combatte davvero, nel bene o nel male, prende atto. La morale senza forza non ferma nessuno. Al massimo consola chi la pronuncia.


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