Ieri Simone Innocenti sul Corriere della Sera ha fatto il profilo di Angelo Simionato, il ragazzo di 22 anni arrestato dalla Digos per aver aggredito e ferito il poliziotto Alessandro Calista, finito in ospedale.
Nel suo paese di origine tutti concordano: “Angelo è un ragazzo riservato ed educato. Un tipo tranquillo che non ha mai fatto male a nessuno.” Ma che strano questo ragazzo. Così bravo, eppure ha picchiato a sangue un poliziotto.
I genitori poi sono brave persone lo “avrebbero detto” loro stessi davanti al carcere Lorusso e Cotugno di Torino, dove si trova il figlio: “Siamo brave persone. Ci dispiace molto per quello che è successo. Nostro figlio è un bravo ragazzo”. I genitori sono attivisti e partecipano a manifestazioni per la pace.
Appunto.
Angelo “l’invisibile”!
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